LEGNO LAMELLARE

IL LEGNO OGGI

Il nuovo sviluppo del legno strutturale, di tipo lamellare, è dovuto a:

 

- innovative tecniche costruttive;

- diverse modalità di calcolo strutturale;

- aumento della sua resistenza alla combustione.

 

Con il legno è possibile realizzare differenti tipologie costruttive sia per climi freddi che caldi.


Risorsa naturale

Il legno è una risorsa naturale rinnovabile, e questa prerogativa, in un periodo di progressiva attenzione verso la sostenibilità dei materiali utilizzati in edilizia, ne sta promuovendo lo sviluppo. La sua coltivazione aiuta il pianeta. Nel ciclo completo di vita una costruzione in legno comporta meno oneri per smaltimento e riciclo rispetto ad altre tecnologie costruttive. La leggerezza del materiale e la modularità dei componenti garantiscono costi di trasporto contenuti.


Materiale di facile riciclo

I progettisti attenti alle tematiche ambientali, quando si orientano verso il legno, devono considerare le prestazioni energetiche e qualitative che ne contraddistinguono la condotta durante l’intero ciclo di produzione. Va quindi ricercata una lavorazione che comporti poco spreco di materiale e che utilizzi anche gli scarti, magari per realizzare pannelli da isolamento termico (wafer),  pellets, oppure legni ottenuti ricomponendo “pezzi” minori di scarto.
E’ possibile, con un’idonea progettazione, far in modo che l’edificio in legno venga completamente smontato alla fine della sua esistenza permettendo di ottimizzare il riciclo e lo smaltimento dei materiali.
Va anche controllato lo smaltimento dei residui di scarto non reimpiegabili che, in larga parte, sono biodegradabili.
Il valore ambientale del legno va però considerato tenendo conto di alcune controindicazioni. L’eccesso di colla, ad esempio, riduce la riciclabilità del materiale. Va anche posta grande attenzione al trattamento delle superfici esterne cercando di limitare l’impiego di materiali ad alto costo ambientale o che possono rilasciare sostanze nocive.


Sistemi strutturali

Esistono sistemi strutturali in legno continui e puntiformi. Quelli continui possono essere realizzati con pannelli pieni, con pareti intelaiate o con pannelli misti. Le strutture in legno lamellare di copertura possono risultare molto convenienti, sia per grandi che per piccole luci. La leggerezza del legno lo rende, rispetto ad altri materiali, più facilmente trasportabile e di facile montaggio.
Il legno strutturale è affidabile perché l’intero processo produttivo segue una prassi normata e continuamente monitorata.
Le prestazioni del legno come materiale strutturale antisismico, la praticità di organizzazione dei cantieri, la facilità di prefabbricare i componenti e montarli, ne favoriscono un crescente impiego.


Comportamento al fuoco

Riguardo al rischio incendio, il legno brucia lentamente, la carbonizzazione procede dall’esterno verso l’interno e, progressivamente, determina la formazione di uno strato carbonizzato, la cui conducibilità termica è circa 5 volte inferiore a quella del legno, che protegge la sezione resistente.
Si possono ulteriormente migliorare le capacità ignifughe con un  leggero sovradimensionamento delle strutture, con impiego di metallerie non esposte al fuoco o con rivestimenti in legno “di sacrificio”.


Proprietà dell'involucro in legno

Che il legno sia un prodotto della natura non è però condizione sufficiente per considerare le costruzioni realizzate con questo materiale rispondenti alle esigenze di comfort e di risparmio energetico. E’ la sinergia tra legno e bioclimatica che può offrire più benessere e più contenimento dei consumi rispetto a molti altri sistemi costruttivi.
Il legno può consentire buoni livelli di isolamento termico e permettere di risolvere all’origine il problema dei ponti termici, riducendo il ruolo degli impianti; ma per ottimizzarne le prestazioni è necessaria un’approfondita conoscenza sia delle caratteristiche prestazionali che delle possibilità offerte dai diversi sistemi costruttivi.
Esistono ad esempio sistemi ventilati di tetti e pareti che possono ottimizzare il potere isolante dei materiali coibenti, migliorare le prestazioni dell’involucro nel periodo invernale e smorzare l’onda calda nella stagione estiva, smaltendone buona parte nell’atmosfera.
Il fissaggio di materiali isolanti a pannelli in legno (di copertura o di parete) è facile e poco costoso. Fissare dei listelli di legno mediante chiodatura e inserire tra questi i vari strati di materiale coibente, a strati incrociati, è un’operazione abbastanza agevole che può garantire il  fissaggio dei diversi strati di lana di roccia al supporto. Con  altri sistemi, ad esempio il fissaggio diretto di uno strato di lana  ad una muratura, non si può essere altrettanto certi di una corretta esecuzione  senza rischi di distacco o di formazione di zone di parete non isolate.


Degrado

Il legno in quanto materiale vivo può essere soggetto a processi di degrado, come formazione di funghi o marciscenze. Tali rischi dipendono dalle condizioni climatiche di esercizio e soprattutto dagli accorgimenti presi in fase progettuale, ad esempio, si può ricorrere all’utilizzo di specie legnose meno soggette all’insorgere di tali problemi. E' necessario per la durata dei componenti in legno prevedere idonei trattamenti protettivi e periodici interventi manutentivi, soprattutto sulle parti soggette agli agenti atmosferici. E' anche possibile prevedere, come fase della manutenzione, la sostituibilità di alcuni elementi senza compromettere l’equilibrio dell’intero organismo edilizio.

 

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